Cifre del giorno – 1 agosto

112
Sono le aggressioni commesse da coloni ebraici tra gennaio e giugno 2015 ai danni di palestinesi nella Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Il fatto più grave è ovviamente l’incendio doloso che ha provocato la morte di un bimbo palestinese, definito “un atto di terrorismo” dal primo ministro Nethanyau. Nel 2014 gli attacchi a persone o proprietà palestinesi sono stati 312 secondo l’OCHA (agenzia dell’ONU per le questioni umanitarie).

La ONG israeliana B’Tselem denuncia la passività del governo israeliano, che non agisce contro i coloni, garantendo di fatto l’impunità ai coloni che compiono violenza contro i palestinesi. L’ONG israeliana fa stato di nove case bruciate volontariamente dai coloni tra agosto 2012 e l’episodio dell’altro ieri.

Le colonie dell’odio

21

Donne tibetane sono state salvate dalla polizia indiana all’aeroporto di Delhi. Erano finite nelle mani di una banda criminale che stava per portarle nei paesi del Golfo, dove sarebbero state impiegate nei bordelli o come manodopera a basso costo. La polizia ha smantellato una rete di trafficanti di donne, che prometteva lavoro alle ragazze tibetane, reclutate nei territori colpiti dal terremoto, che ha ucciso 8’800 persone e distrutto migliaia di case lo scorso aprile. Le Nazioni Unite e ONG locali stimano che ogni anno da 10 a 15 mila tra donne e bambini nepalesi siano vittime dei trafficanti di persone. La maggioranza finiscono nei bordelli indiani, ma ci sono stati casi di donne vendute in Corea del Sud o in Sudafrica. Il responsabile della polizia all’aeroporto di Dehli ha rivelato che la scorsa settimana due criminali hanno confessato di aver organizzato il traffico di 250 donne tibetane portate nella capitale indiana e poi fatte viaggiare in aereo verso Dubai e l’Arabia Saudita.

Tragedie nascoste

44

Sono i voti con i quali Pechino ha ottenuto la designazione per le Olimpiadi invernali del 2022, battendo la città kazaka di Almaty. In entrambi i casi una scelta catastrofica sul piano dei diritti umani. Pechino è il primo caso di città che ospita sia i giochi estivi (2008) sia quelli invernali ed è la terza sede di giochi invernali senza neve, dopo Torino e Vancouver. Il budget delle olimpiadi invernali cinesi sarà di 2 miliardi e 760 milioni di euro e uno dei fattori decisivi per la vittoria di Pechino è stato il mercato potenziale di 300 milioni di persone del nord della Cina per il commercio legato agli sport invernali.

Olimpiadi invernali con neve artificiale 

100%
È il tasso di successo di un esperimento su un vaccino contro l’ebola effettuato in Guinea. Un risultato che potrebbe rappresentare una svolta nella lotta al virus. L’esperimento ha riguardato 4’000 persone. Il processo è durato dodici mesi, mentre normalmente un simile lavoro necessità di anni. Il ministro norvegese degli affari esteri ha definito “eccezionale” questo risultato, ottenuto grazie all’appoggio di governi, aziende farmaceutiche e donatori privati. L’epidermide di ebola ha colpito 27’748 persone in Guinea, Liberia e Sierra Leone, provocando 11’748 morti fino al 26 luglio. Ma i casi di morte per ebola potrebbero essere molti di più. 

Battaglia vinta?

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